lunedì 17 agosto 2015

Recensione "Non mi piaci ma ti amo" di Cecile Bertod

Buongiorno,
ne è passato di tempo dall'ultima recensione.
E' davvero passato troppo tempo, non credete anche voi?
Gli ultimi mesi di scuola, però, sono stati piuttosto impegnativi e poi sono partita quasi subito per Parigi e poi alla volta della Sardegna, dove, fra una noiosa giornata al mare con i miei e l'altra, ho avuto l'occasione di leggere questo carinissimo romanzo: Non mi piaci ma ti amo, uscito qualche mese fa.




Titolo: Non mi piaci ma ti amo.
Data uscita: 26 Febbraio
Editore: Newton Compton Editori
Autrice: Cecile Bertod
Trama: Thomas e Sandy: lui nobile e ricchissimo, lei di semplici origini irlandesi. È solo l’amicizia tra le loro famiglie a unirli. Capita così che ogni anno i due trascorrano le vacanze estive a Garden House, la favolosa residenza dei Clark. Sandy odia quei mesi, perché detesta Thomas, il suo stile di vita, i suoi amici. Crescendo, i due si perdono di vista finché... 
Alla morte del nonno, durante la lettura del testamento, Thomas si trova di fronte a un annuncio sconvolgente: potrà ereditare ogni bene solo a patto che metta la testa a posto e si sposi. E con chi? Proprio con quella Sandy Price che non vede da almeno cinque anni. Deciso ad aggirare la volontà del nonno, Thomas cerca di contattare la ragazza per convincerla a tirarsi indietro. Sandy, però, sta attraversando un momento complicato: è disoccupata ed è sul punto di perdere l’anticipo versato per acquistare un piccolo bistrot. E quando all’improvviso si presenta la possibilità di coprire ogni spesa, finisce per accettare la bizzarra proposta. Ma cosa ci si può aspettare da un fidanzamento, se lui e lei si odiano sin da piccoli? Nulla di buono, a meno che, tra una finzione e l’altra, non accada qualcosa di assolutamente imprevisto... 



Sia lodata la Newton Compton Editori, e sempre sia lodata!Anche se non avessi letto il nome della casa editrice che ha pubblicato questo libro, avrei scommesso che fosse stata la Newton Compton perché in quanto a libri Young Adult, New Adult e Urban Fantasy non sbaglia mai.
Se mi è piaciuto questo libro?
Assolutamente sì, e sono felice di potervelo recensire.
22 Agosto 2002, Canterbury.
Sandy Price esprime al suo diario la felicità per il fatto che quello è l'ultimo giorno di vacanza a Garden House, la tenuta del ricchissimo Sir Roger Clark.
Sandy non vedeva l'ora che quella permanenza finisse, e finalmente il gran giorno è arrivato.
Il giorno dopo tornerà in collegio.
Ora, la notizia sconvolgerebbe la maggior parte delle persone: insomma, perché qualcuno dovrebbe preferire tornare in collegio piuttosto che restare in una grande casa con tutti i confort e i divertimenti possibili?
Ma Sandy no, preferisce tornare in collegio piuttosto che passare altro tempo a Garden House in compagnia di quel viziato di Thomas Clark, nonché nipote di Sir Roger e beniamino di sua madre.
Thomas è il ragazzino più viziato che Sandy conosca, e anche il più odioso.
Ha l'innata capacità di risultare bello, intelligente e simpatico davanti a tutti quanti ma lei non ci casca mica!
Lei lo odia. Non capisce cosa ci trovino le ragazze in lui, come possano immaginare di poter stare con lui per sempre.
Lei, scrive per concludere la "chiacchierata" con il suo diario, non lo sposerebbe mai.
10 anni dopo, in uno studio notarile di Londra, Thomas Clark è shockato.
Il notaio gli ha appena riferito che suo nonno, morto da qualche giorno, ha posto una clausola nel testamento: Thomas potrà ottenere la sua eredità solo dopo essersi sposato.
E non dovrà sposare una persona qualunque, ma Sandy Price.
La stessa Sandy Price che non vede da più di sei anni e con la quale dovrà condividere l'eredità.
Thomas si mette in testa di ingannarla e, non facendo motto alla parte del contratto in cui è scritto che se Sandy si rifiuterà di sposarlo lei perderà tutto quanto, la ricontatta.
Ma Sandy, per puro caso, scopre tutto.
Così inizia una convivenza forzata durante la quale Thomas cerca di far rinunciare Sandy e viceversa.
Ve lo giuro, ho riso come non mai leggendo alcune pagine, altre mi hanno fatta emozionare.
Ho adorato questo libro, ha tutto ciò che un New Adult dovrebbe avere: è divertente, romantico, dolce e a tratti sensuale.
La storia di Sandy e Thomas non è come tutte le altre.
Loro si odiano davvero l'un l'altra, ma pian piano, durante la convivenza forzata di sei mesi prevista nelle clausole del testamento di Sir Roger, si scoprono a vicenda.
Il libro, a differenza di molti altri, è incentrato più sui loro dispetti e sui loro battibecchi che sul rapporto fisico fra di loro e questo è sicuramente un punto di forza del libro.
Il lettore cerca spasmodicamente le scene romantiche tra i due, quelle scintille che fanno impazzire gli ormoni, e nella ricerca non può far a meno di continuare a leggere.
Il fatto che le scene romantiche siano all'ultimo quasi, non nuoce al libro.
Anzi.
Arrivata alla fine ero soddisfattissima. Avevo aspettato tanto per delle scene dolcissime, e soprattutto mi ero divertita leggendo.
Sandy e Thomas mi sono entrati dentro, ed è per questo che consiglio a tutti quanti di comperarlo e leggerlo.



venerdì 27 marzo 2015

Recensione "Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto" di Kirsty Moseley

Ciao a tutti!
Il libro che vi recensirò l'ho comperato dopo che alcune persone me lo avevano consigliato.
Il libro in questione, edito da Newton Compton Editori, si intitola "Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto" ed è stato scritto da Kirsty Moseley.

Titolo: Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto.
Data uscita: 
Editore: Newton Compton Editori
Autrice: Kirsty Moseley
Prezzo: 14,90 € (e-book 6,99)
Pagine: 347
Trama: Amber Walker e suo fratello maggiore, Jake, hanno un padre violento. Una notte, Liam il migliore amico di Jack, Liam, la vede piangere e si arrampica attraverso la finestra della sua camera da letto per consolarla. Da quel momento fra i due ragazzi niente è più come prima e l’innocenza e l’amicizia lasciano il posto alla passione, all’attesa, ai fraintesi e alle scintille tipiche di un rapporto di amore-odio che andrà avanti nel corso degli otto anni a venire. Liam non ha mai avuto una ragazza prima. Ambra è ancora emotivamente segnata da abusi che ha subito per mano di suo padre. Insieme fanno una coppia improbabile. Il loro rapporto è sempre basato sull’amicizia, ma cosa succede quando Ambra inizia a vedere il migliore amico sotto un’altra prospettiva? E come reagirà suo fratello Jake, da sempre iperprotettivo nei suoi confronti, quando scoprirà che la relazione tra i due sta diventando qualcos’altro?


Se vi piacciono i cliché, questo è il libro che fa per voi!
No, non ho intenzione di essere cattiva come nella recensione di "Die for me", che potete trovare qui, ma sinceramente speravo in qualcosa di meglio cominciandolo a leggerlo.
Leggendo la trama ho pensato che mi sarebbe piaciuto, ma iniziando la lettura ho cambiato idea e, man mano che mi avvicinavo alla fine del libro, mi sono sempre più convinta del fatto che avevo sbagliato totalmente a comprarlo.
Ma cominciamo dall'inizio.
Protagonista del libro è Amber Walker, 16 anni e con un passato di abusi da parte del padre alle spalle.
Da quando il padre è stato cacciato di casa, Amber vive da sola con la madre e il fratello Jake, 18 anni.
Beh, direi più che altro che - dato che la madre è spesso via per lavoro- la ragazza vive con il fratello Jake e il migliore amico di lui, Liam.
I due sono i classici belli, stronzi ma possibilissimi dato che si fanno qualsiasi essere di sesso femminile che gli si presenti davanti.
All'ultimo anno di liceo, vivono per l'hokey e per Amber, che proteggerebbero anche con la loro vita.
Liam in particolare, pur prendendola in giro di continuo di giorno, di notte si trasforma nel più dolce dei ragazzi.
Ma non pensate subito male eh, maliziose!
Di notte non fanno altro che dormire abbracciati.
Ogni notte, da quando erano piccoli, infatti, Liam si intrufola in camera di Amber e dormono abbracciati stretti.
Il giorno dopo torna a fare lo stronzo.
E Amber ci ripete millecinquecento volte circa quanto sia meglio il Liam "notturno" rispetto a quello del giorno.
Poi succede qualcosa.
Ad una festa un ragazzo cerca di baciare Amber facendola scoppiare in lacrime e Liam lo picchia, accompagnando poi Amber in camera per la loro solita dormita di coppia.
E indovinate?
I due si baciano.
Ma cavolo!
La principessina sul pisello non vuole innamorarsi di Liam, no.
Nonostante si sia dimostrato un ragazzo che darebbe l'anima per lei, lei non vuole fidarsi di lui.
No, no.
"Mi spezzerà il cuore." si ripete circa 13.000 volte nel corso del romanzo.
Tanto che alla fine rompe un po' le palle!
Ah, e altra cosa.
La signorina mette subito in chiaro che della loro storia nessuno dovrà sapere niente e che lei non è pronta a fare sesso.
Okay, Amber.
Abbiamo capito che ti è difficile farti toccare dopo quello che hai passato, ma dici così e poi, dopo una settimana ti butti fra le sue braccia e vuoi fare l'amore con lui?
Coerenza, bambina mia, coerenza.
E non solo.
Dici di non voler essere come una delle tante "cagne" con cui è stato, e poi fai scenette sexy per farlo eccitare in pubblico e vincere una scommessa ?
Eh sì, è il tuo ragazzo Amber, ma contieniti un attimino.
La loro storia va avanti comunque, tra rose e fiori e lui non accenna a tradirla, né a spezzargli il cuore.
Poi accade l'inevitabile.
Il padre torna e stravolge la vita alla figlia, seppur per poco.
Jake e Liam vogliono ucciderlo per quello che ha fatto ad Amber, lei glielo impedisce e trova il modo per mandarlo via dalla città, di nuovo.
Alla fine torna tutto come prima, e ritroviamo i nostri "eroi" cinque anni dopo, tutti hanno realizzato il proprio sogno.
Come ho già detto, la trama del libro non sarebbe neanche tanto male, se non fosse sviluppata così banalmente.
Non mi dispiace lo stile della Moseley ma le scene sono un po' ripetitive, e il personaggio di Amber è un po' incoerente.
Per non parlare di Liam, così idiota prima e così melenso poi.
In conclusione, diciamo che ho letto di peggio!
Spero davvero che il prossimo libro che leggerò sia decente, così che io possa farne una recensione positiva!
Un bacio,
e se avete letto il libro ditemi la vostra opinione.

giovedì 19 marzo 2015

Recensione di "Die For Me" di Amy Plum

Ehm, sono o non sono cattiva?
Due mesi, due mesi che non scrivo una recensione in questo blog!
Se voi voleste uccidermi ne avreste tutto il diritto, potreste preparare i forconi e le torce e venire sotto casa mia!
C'è il caso che io stia parlando da sola, i follower erano già pochi prima, figuriamoci adesso che non scrivo da due mesi!
Se state leggendo, vi prego di scusarmi per l'incredibile ritardo!
Ho avuto un mucchio da fare, e a malapena il tempo per terminare il libro che sto per recensirvi.
Vi giuro, di solito finisco i libri in un batter baleno ma 'sta volta... purtroppo ci ho impiegato un po' più, tra impegni e forse la poca voglia di leggere un libro che non mi ha entusiasmato un granché:,Die for me di Amy Plum, inviatomi gentilmente dalla casa editrice De Agostini e che è il primo libro di una saga.


Titolo: Die For Me (#1)
Data uscita: 14 ottobre 2014
Editore: De Agostini
Autrice: Amy Plum
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 344
Quando i genitori di Kate e Georgia muoiono in un incidente stradale, la vita delle due sorelle viene stravolta e le ragazze sono costrette a trasferirsi a Parigi dai nonni. L’unico modo che ha Kate per soffocare il dolore è rifugiarsi tra le pagine dei libri che ama di più. Fin quando non incontra Vincent.

Bello, misterioso e affascinante, Vincent scioglie a poco a poco il ghiaccio attorno al cuore di Kate che si innamora perdutamente di lui. Ma Vincent non è un ragazzo come gli altri: è un Revenant, un vero e proprio angelo custode, destinato a sacrificare la propria vita per salvare le anime in pericolo, e a risvegliarsi tre giorni dopo la morte, in un circolo senza fine.

Kate si ritrova quindi davanti a una scelta difficilissima: proteggere ciò che rimane della sua esistenza e della sua famiglia... oppure rischiare tutto per un amore impossibile.
 
 
 
Ora ditemi, cosa avete pensato appena vista la copertina e il titolo?
Vi dico ciò che ho pensato io, che si riassume in queste tre "parole": "WOW CHE FIGATA".
Papale papale insomma.
Ho contattato dunque la casa editrice De Agostini e me ne sono fatta inviare una copia digitale per poterlo leggere.
Mai delusione fu più cocente.
Me lo ero immaginato come una specie di Twilight, ma l'immaginazione non si ripercuote sulla realtà il più delle volte e così è stato in questo caso.
Sarà colpa delle grandissime aspettative che mi ero fatta, sarà colpa dei numerosi libri dello stesso genere e con la trama fatta con lo stampino che ho letto negli ultimi anni oppure dello stile dell'autrice, ma quello che ho ritenuto in precedenza uno dei libri più attesi del 2014 non è riuscito a colpirmi.
La trama non mi era sembrata poi tanto orrenda, ero curiosa di sapere cosa fossero questi Ravenants e di conoscere Kate.
Curiosa di leggere la descrizione dell'ennesimo figone tipico dei libri paranormali e non degli ultimi tempi, Vincent, e curiosa di vedere come sarebbe andata a finire questa storia d'amore.
Poi l'ho iniziato e, seppur leggere l'inizio non è stato male, man mano che andavo avanti con la lettura trovavo sempre più cliché e cose in comune con altri libri del fantasy.
Ho letto tantissimi libri di questo genere e quasi tutti avevano una protagonista un po' insicura, compreso questo.
Kate, da quando i suoi genitori sono morti e lei si è trasferita dai nonni a Parigi, vive in funzione di musei, opere d'arte e libri.
Nessuna uscita con gli amici, quasi nessun dialogo con i nonni o con la sorella Georgia, dalla quale si sente oscurata.
Kate è depressa per la dolorosa perdita e non riesce a ritrovare la voglia di vivere.
Poi un giorno, in un caffè di Parigi vede per la prima volta Vincent.
Bellissimo e più grande, sembra essere l'unico che la fa reagire e che può riportare la luce nella sua vita, fino a quando, poveraccia, non scopre che cosa è veramente il ragazzo di cui si sta innamorando, senza scomporsi più di tanto alla notizia come da classica protagonista di romanzi urban fantasy.
Vincent è un "Revenant", una specie di angelo custode destinato a morire e a rinascere al posto di altre persone.
A mio parere il libro, nonostante tutti questi cliché sarebbe potuto anche essere carino, ma è stata un po' l'autrice con il suo modo di scrivere troppo scontato a rovinare la bella idea iniziale.
La sua scrittura, i suoi personaggi, non mi hanno trasmesso grosse emozioni.
Non mi sono nemmeno infatuata di Vincent, il che è grave!
In conclusione, le uniche considerazioni carine la faccio sulla copertina che salta decisamente all'occhio e che secondo me è  proprio bella e poi sul fatto che non hanno tradotto il titolo in Italiano, lasciandolo in inglese.
Si sa, intanto, l'inglese rende di più.
 
 




 

giovedì 22 gennaio 2015

Recensione di "Una più uno" di JoJo Moyes.


Buonasera a tutti!

Come state?

Spero bene!

Io non potrei essere più felice: pochi compiti in classe e a casa, poche interrogazioni e, in più, tra meno di cinque giorni parto per la montagna con alcuni tra i miei cari amici!

E' un progetto a classi aperte e al quale partecipano solo poche persone in tutta la scuola!

Ogni anno mi diverto un sacco e, ripeto, non vedo l'ora!

Ma veniamo ad una cosa che dovrebbe interessare tutti e per la quale avete cliccato sull''articolo: la recensione del libro che ho letto questa settimana!

Il libro in questione si chiama "Una più uno", scritto dalla scrittrice inglese JoJo Moyes e pubblicato esattamente 20 giorni fa.

 
Autore: JoJo Moyes
Edito da: Mondadori
Prezzo: 16,00 euro
Genere: Narrativa
Pagine: 366
 
 
Jess Thomas, giovane mamma single con due figli da mantenere, fa del suo meglio per vivere dignitosamente, ma i sacrifici sono molti, specie quando non c'è nessuno che ti possa dare una mano. Suo marito se ne è andato da tempo, sua figlia Tanzie è un genietto dei numeri, ma per far fruttare il suo talento matematico c'è bisogno di un aiuto concreto. E poi c'è Nicky, un adolescente difficile come tutti i ragazzi della sua età, vittima di bullismo, che non può certo combattere da solo... La famiglia di Jess è proprio scombinata e spesso lei non sa come fare e corre dei rischi inutili, finché inaspettatamente sul suo cammino incontra Ed Nicholls, quell'antipatico uomo d'affari cui lei pulisce la casa per arrotondare. Jess e Ed non si conoscono affatto. Jess non sa che lui è travolto da una crisi profonda e che uno stupido errore gli è costato tutto, e Ed non sa fino a che punto la ragazza sia nei guai, ma entrambi sanno cosa significhi essere davvero soli e desiderano la stessa cosa. Capiscono, nonostante la loro diversità, che hanno molto da imparare l'uno dall'altra e che una più uno fa più di due. In questo suo nuovo romanzo, Jojo Moyes racconta con grande empatia una storia d'amore insolita e coinvolgente tra due persone che si incontrano in circostanze inverosimili, come solo la vita sa riservare.

Il libro che vi presento oggi è un libro che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice Mondadori qualche giorno fa e che, forse a causa della copertina, appena ho aperto il pacco che lo conteneva, ho scambiato per un libro un po' infantile.
Ma come si suol dire, mai giudicare un libro dalla copertina.
Quindi l'ho cominciato subito e in poco più di una giornata l'ho terminato.
Jess è una madre single di soli 27 anni che vive in Inghilterra con Tanzie, bambina di 10 anni appassionata di matematica, Nicky, ragazzo di sedici anni che non si sente a proprio agio con i coetanei e viene bullizzato (?) dai cugini Fisher e Norman, il loro amico a quattro zampe.
Il padre dei ragazzi, Marty, si è volatilizzato andandosene a vivere con la madre e non manda un soldo alla famiglia, costretta a vivere di stenti.
Jess, dal canto suo, fa due lavori: uno che svolge nel pub del quartiere come cameriera e l'altro come donna delle pulizie nelle case dei ricchi abitanti della sua città.
Proprio in una di queste case incontrerà Ed, un progettatore di software coinvolto in un'indagine di inside training e costretto ad allontanarsi dalla capitale Inglese.
I due non vanno subito d'accordo ma, in poco tempo, si ritroveranno a viaggiare nella stessa auto fino alla Scozia insieme a tutta la famiglia di lei.
E durante questo viaggio, che succederà?
Sta a voi scoprirlo!
Quello che vi posso dire è che "Una più uno" è un libro che parla di amore, famiglia e soprattutto di solidarietà fra le persone.
Un libro che vale la pena leggere.

L'autrice.
Jojo Moyes è nata nel 1969 a Londra, dove è cresciuta. Giornalista, ha lavorato all’Independent per dieci anni. È scrittrice a tempo pieno dal 2002. Vive nell’Essex con il marito e tre figli. Mondadori ha pubblicato con grande successo Io prima di te, Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato.


 

venerdì 2 gennaio 2015

BUON ANNO + USCITE GENNAIO 2015

Buongiorno cari lettori e buon anno!
Come è cominciato questo 2015?
Io ho passato una notte di Capodanno fantastica, e speriamo che il resto dell'anno sia altrettanto magnifico.
Le uscite in libreria di Gennaio però, promettono molto bene!
Siete pronte a vedere con me cosa ci aspetta?

 USCITE INTERESSANTI GENNAIO 2015
Ne ho scelto due, perché mi sembravano i più interessanti.
-Se mi Amassi di Doris J. Lorenz Piemme New Adult (2 Gennaio 2015)

Ricordati Di Sognare di Rachel Van Dyken (The Bet #3) Nord (22 Gennaio)






lunedì 24 novembre 2014

Recensione "Scommessa d'amore" di Karie McGarry.

Buonasera carissimi!
Sono viva, e ho appena terminato l'ennesimo libro che mi hanno inviato.
Stavolta la casa editrice che mi ha permesso di leggere il libro è la De Agostini e il libro in questione si intitola Scommessa d'amore ,secondo capitolo della trilogia "Pushing the limits" composta da libri autoconclusivi ma connessi in qualche modo tra loro.



Titolo: Scommessa d'amore (Pushing the limits #2)
Data di pubblicazione: 16 settembre 2014
Autrice: Katie McGarry
Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 464

"Se qualcuno avesse conosciuto la verità sulla vita in casa di  Beth Risk, avrebbe mandato sua madre in prigione e la diciassettenne Beth chissà dove. Così lei ha protetto sua madre a tutti i costi. Fino al giorno in cui suo zio è piombato in casa e l’ha obbligata a scegliere tra la libertà di sua madre e la sua stessa felicità. È così che Beth si è ritrovata a vivere con una zia che non la vuole e ad andare  in una scuola che non la capisce. Per niente. Ad eccezione di quel ragazzo che non avrebbe dovuto interessarla, invece lo fa eccome..
Ryan Stone è il pupillo della città, una popolare star del baseball con segreti che non può rivelare a nessuno. Nemmeno agli amici con cui condivide tutto, incluso le sfide constanti a fare cose pazze. Qual è la più pazza? Chiedere di uscire alla ragazza con lo skate che non potrebbe essere meno interessata a lui.
Ma quello che comincia come una sfida diventa un’intensa attrazione che né Ryan né Beth si aspettavano. Improvvisamente, il ragazzo con l’immagine immacolata rischia i suoi sogni – e la sua vita – per la ragazza che ama, e la ragazza che non avrebbe lasciato avvicinare troppo nessuno sta sfidando se stessa a volere tutto.."
Mi hanno parlato in moltissimi di questa nuova serie di libri New Adult, e tutti lo hanno fatto in maniera magnifica.
Ora - leggendo questo libro - certamente non mi aspettavo un capolavoro, ma sinceramente speravo in qualcosina di meglio...
Non ho letto il primo libro della serie, e quindi sapevo di cosa si stava parlando solo di alcune recensioni lette su internet.
Protagonisti della storia sono Beth e Ryan, che si incontrano in un Taco's Bell per puro caso.
Lui, sfidato dagli amici a chiederle il nome e il numero di telefono; lei capitata di lì per comprare dei Tacos per lei e i suoi due grandi amici (Noah e Isaiah).
La loro storia, comincia dunque così, per una vera e propria scommessa.
Solo che Ryan, la scommessa non la vince.
La "ragazza skater"- così la chiamerà Ryan, per via del suo abbigliamento - non solo è scontrosa e per niente disposta a dire al ragazzo il suo nome, ma riesce pure a farsi offrire i Tacos da lui, per poi andarsene senza neanche ringraziare.
"Finita qui" potrebbe pensare qualcuno arrivato a questo punto, ma diciamocelo: se finisse a questo punto, dove sarebbe la bella storia?
Ryan, non sa chi sia quella ragazza ma anche nei giorni successivi si ritrova a pensare di tanto in tanto a lei.
Nel frattempo l'esistenza di Beth a Louisville continua.
La ragazza, vive con la zia Shirley da qualche anno (insieme a lei Noah e Jeremiah ), ma ogni tanto torna a trovare la madre, che vive con il compagno violento nei quartieri più malfamati della città e che è costantemente attaccata alla bottiglia.
Proprio durante una di queste visite la situazione degenera e Beth viene arrestata.
A tirarla fuori è il fratello minore di suo padre, suo zio Scott, che la ragazza non vede da anni e che è diventato un ricco giocatore di Baseball.
Scott irrompe nella sua vita disastrosa e giunge a ricattarla per portarla via da Louisville.
Beth, impotente, segue lo zio e la moglie di lui a Groveton e qui rincontra Ryan, completamente pazzo di Scott e che farebbe di tutto per entrare nelle grazie dell'uomo: perfino essere amico di sua nipote, la stessa ragazza ribelle che ha incontrato pochi giorni prima in quel Taco's Bell e sulla quale aveva scommesso.
Scott vede quindi l'occasione per alzare la posta in gioco e scommette con gli amici di riuscire a spuntare un appuntamento con la ragazza.
Tutto questo mentre lei cerca in ogni modo di tornare a Louisville per partire con sua madre e Jeremiah e per lasciarsi alle spalle il passato che la lega a Groveton e a Scott.
Come vi ho detto sopra, in molti mi avevano parlato bene di questo libro e per questo speravo in qualcosa di più.
Il libro non è brutto, per carità.
Ma nonostante trattasse - in alcune parti - di temi molto delicati, e molte parti fossero anche tanto tristi, leggendolo non sono rimasta coinvolta emotivamente.
Cosa che mi succede fin troppo spesso, ultimamente e purtroppo.
Il libro è narrato con un duplice punto di vista, e si legge molto bene.
Sarà poi che sono una bastian contrario, ma l'unica pecca che dicevano avesse il libro era il personaggio di Ryan.
"Troppo scialbo, troppo inutile, e veramente un idiota montato", ho letto in giro.
E indovinate un po', invece?
A me è quello che è piaciuto di più.
E' vero che è parecchio succube dei genitori e schiavo dello sport, è vero che può sembrare superficiale all'inizio, ma secondo me è uno dei migliori tra i personaggi di questo libro.
E poi è uno di quei ragazzi stra dolci che sanno farti innamorare.Per citare quello che ha scritto la mia collega del blog "Atelier dei libri" (http://www.atelierdeilibri.com/2014/10/recensione-scommessa-damore-di-katie.html) a proposito del personaggio di Ryan:
"Ho amato Ryan. Il modo in cui la sua storia si è evoluta, il modo in cui lui è cresciuto, le scelte che ha compiuto e le parole che ha detto, mi hanno conquistata completamente. "

L'autrice
Katie McGarry è appassionata di musica, degli “…e vissero tutti felici e contenti”, e dei reality. Adora scrivere con l’inchiostro colorato, soprattutto rosa e viola, ed è una tifosa della squadra di basket dell’Università del Kentucky… anche se non lo ammetterà mai. Le piace conoscere i pareri dei suoi lettori.
 



Alla prossima recensione!


giovedì 13 novembre 2014

Recensione "L'estate nei tuoi occhi" di Jenny Han

Buonasera care lettrici, mi sono presa una pausa da Galileo Galilei, da tutte le sue teorie ( sabato mi interroga a Filosofia e non mi entra in testa nulla) e dai libri di scuola in generale.
Ne approfitto, dunque, per recensirvi uno dei quattro libri che la Piemme Freeway mi ha gentilmente inviato: "L'estate nei tuoi occhi" di Jenny Han, primo volume di una trilogia (Summer Trilogy).


Titolo: L’estate nei tuoi occhi (Summer Trilogy #1)

Data di pubblicazione: 6 maggio 2014

Autrice: Jenny Han

Editore: Piemme

Prezzo€ 12,90

Pagine: 308
 
 
Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest'estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mai accaduto...
 
Quando mi sono vista davanti - dopo aver aperto il pacco della Piemme - questo libro mi sono domandata se mi sarebbe piaciuto, perché a giudicare dalla trama mi sembrava un po' patetico, e il titolo mi suggeriva qualcosa di un po' melenso e infantile.
L'ho cominciato la sera stessa e mi sono accorta che mi sbagliavo di gran lunga.
In circa due ore mi sono letta metà libro, il resto l'ho finito di leggere stamattina a scuola, mentre interrogava a Storia i miei compagni, ma sono dettagli.
Non è stato di certo uno dei libri più belli che io abbia mai letto, ma l'ho trovato abbastanza carino, nonostante la trama e i personaggi siano un po' banali.
Mi aspettavo più sentimenti, più emozioni e forse - vista l'età dei protagonisti - anche un po' più di sensualità, mi è mancato un vero e proprio coinvolgimento emotivo.
I personaggi - tutti poco approfonditi dall'autrice - non mi hanno catturato e come ormai mi succede troppo spesso non sono entrata a far parte della storia con loro.
La Han scrive in un modo molto semplice, non si sofferma molto sulle descrizioni degli ambienti né in quella dei personaggi ma in qualche modo ogni capitolo ti cattura e ti invoglia a leggere quello successivo, motivo per cui non riuscivo a staccarmi dal libro.
Protagonista della storia è Belly, che ogni anno trascorre l'estate nella casa al mare di Susannah, insieme alla ragazzina e alla donna, ci sono anche Laurel e Steven ( la madre e la sorella di Belly) e Conrad e Jeremiah, i figli di Susannah.
L'estate dei suoi 15 anni però, tutto è cambiato.
I ragazzi cominciano a notarla, il fratello sta per partire per il collage e, cosa più terribile, Susannah si sta riammalando di cancro.
Una sola cosa è rimasta la stessa: l'amore che Belly prova nei confronti del più grande dei fratelli Fisher, Conrad.
Belly è innamorata di lui da quando aveva 10 anni e nonostante sembri che Conrad l'abbia notata e la veda diversamente, il ragazzo si comporta in modo strano... scherzando con lei il momento prima e insultandola il momento dopo.
Lo consiglio a chi vuol farsi una lettura poco impegnativa ma piacevole e a chi vuol vivere insieme a Belly l'estate più bella della sua vita.
Conrad - a tratti e più degli altri ragazzi della casa -assume un atteggiamento protettivo nei suoi confronti ma lei ne è stufa, e lo sfida del tutto uscendo con Cameron, un ragazzo incontrato ad una festa ma che scopre di aver conosciuto qualche anno prima.
Con Cameron sembra aver dimenticato Conrad ma... non è mai detta l'ultima parola.
 
 
 
L'autrice
 
 
Jenny Han vive a Brooklyn, New York, dove ha frequentato la New School ottenendo un master in scrittura creativa.
L'estate nei tuoi occhi è il primo volume di una trilogia dedicata ai giovani.
 

 

mercoledì 12 novembre 2014

Recensione "Ciò che inferno non è" di Alessandro D'Avenia

Good evening my dear!
Finalmente - e dico finalmente perché davvero non ne posso più - ho finito di studiare greco che ripasso insistentemente da settimane in attesa che la prof chiami il mio nome e mi interroghi. (Chissà perché quando studio mi interroga sempre per ultima e quando invece non sono preparata puntualmente mi chiama tra i primi, ma lasciamo perdere!)
Oggi recensisco un libro che mi è stato gentilmente inviato a pochi giorni dall'uscita dalla casa editrice Mondadori.
Il libro in questione si intitola "Quel che inferno non è" ed è stato scritto da Alessandro D'Avenia, uno dei miei autori preferiti che conoscerete senz'altro per i suoi due libri precedenti: "Bianca come il latte, rossa come il sangue" e "Cose che nessuno sa".
L'ho letto in poco tempo, e ne sono rimasta abbastanza soddisfatta anche se il mio preferito rimane "Cose che nessuno sa".
Ma cominciamo dall'inizio!



 


 Autore: Alessandro D'Avenia.
Editore: Mondadori.
Pagine: 311
Data di uscita: 28 Ottobre 2014
Prezzo:€ 16,90
 
 

Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l'estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra "3P", il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l'invito a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita. La sera torna a casa senza bici, con il labbro spaccato e la sensazione di avere scoperto una realtà totalmente estranea eppure che lo riguarda da vicino. È l'intrico dei vicoli controllati da uomini che portano soprannomi come il Cacciatore, 'u Turco, Madre Natura, per i quali il solo comandamento da rispettare è quello dettato da Cosa Nostra. Ma sono anche le strade abitate da Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano a sperare in una vita diversa... Con l'emozione del testimone e la potenza dello scrittore, Alessandro D'Avenia narra una lunga estate in cui tutto sembra immobile eppure tutto si sta trasformando, e ridà vita a un uomo straordinario, che in queste pagine dialoga insieme a noi con la sua voce pacata e mai arresa, con quel sorriso che non si spense nemmeno di fronte al suo assassino.




 
Quando ho cominciato a leggere il libro, non sapevo che Padre Pino Puglisi fosse veramente esistito, poi ho visto un film di Sabrina Guzzanti intitolato "La Trattativa" che mi ha aperto un po' gli occhi su questo grande uomo, unico uomo religioso ucciso da Cosa Nostra.
Ad aprire il romanzo è un'immagine a mio parere bellissima: un ragazzo osserva dall'ultimo piano di un palazzo qualcosa: Palermo e lo scrittore ce la descrive come se stesse parlando di una ragazza osservata da lontano, tanto che all'inizio ho pensato anche io che fosse qualcosa del genere.
E' il 1993 e per Federico, 17 anni, che finisce il quarto anno al liceo classico Vittorio Emanuele(frequentato proprio in quegli anni dallo stesso D'Avenia), comincia l'estate più importante della sua vita.
Don Pino è il suo professore di Religione, è nato a Bancaccio ed è lì che cerca di cambiare le cose.
Più volte, ha proposto ai suoi alunni di raggiungerlo per aiutarlo con i ragazzi del posto, ma nessuno ha mai accettato la sua offerta.
Poi arriva Federico.
Il ragazzo, a pochi giorni dalla partenza per la vacanza studio in Inghilterra, decide di andare a Bancaccio con Don Pino, e qui conosce un mondo estraneo al suo, l'inferno.
In quel posto quasi 10000 anime lottano ogni giorno contro la miseria, oppresse sempre di più dagli uomini di Cosa Nostra  ma nel centro i piccoli possono giocare, studiare, stare insieme.
Da quella piccola "gita" fuori città, Federico torna senza bici e con un labbro spaccato ma a Bancaccio, il ragazzo, lascia il cuore.
Federico conosce le vite di tanti dei bambini del quartiere e trova l'amore: Lucia ha un anno meno di lui e la sua stessa passione per la lettura.
Lo scrittore riesce a farti entrare Don Pino, Federico, Lucia, i bambini e Bancaccio nel cuore.
Dalla lettura si vede che D'Avenia è un professore di lettere: il libro è pieno zeppo di metafore, e termini tecnici, parecchi difficili da capire se non con un minimo di preparazione, ma tutto ciò non sminuisce il modo di scrivere di D'Avenia, anzi.
A mio parere esalta il tutto.
In conclusione, lo consiglio a chi vuole leggersi un bel libro e riflettere sull'argomento di cui tratta.





L'autore

Alessandro D'Avenia, trentasette anni, dottore di ricerca in Lettere Classiche, insegna Lettere al liceo ed è sceneggiatore.
Dal suo primo romanzo, "Bianca come il latte, Rossa come il sangue", è stato tratto un film.
Per Mondadori ha pubblicato anche "Cose che nessuno sa"

domenica 9 novembre 2014

Disney Princess Book Tag!

Ehilà, come ve la passate?
A breve pubblicherò la recensione dell'ultimo libro che ho letto, ma nel frattempo ho deciso di fare la "Disney Princess Tag"!
Non appena l'ho vista nel blog "La cacciatrice di libri" (http://theboookhunter.blogspot.it/2014/11/disney-princess-book-tag.html) mi sono detta: "è troppo carino! Devo farlo anche io" e così ho fatto.
Vi invito a farmi sapere quali libri scegliereste voi nei commenti.
Let's begin!




RAPERONZOLO - Un libro che ti ha fatto sentire emotiva

Sono tanti i libri che mi hanno fatto sentire emotiva, e "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay è stato uno degli ultimi che mi ha fatto piangere, inoltre - in un periodo in cui escono cento Young Adult al mese e dove è facile cadere nel banale - è stato uno dei più decenti libri di questo genere che io abbia mai letto.







MERIDA - Un libro con una guerriera donna
Perché cadere nel banale scegliendo uno dei tre libri di Hunger Games e quindi Katniss come guerriera femminile oppure uno dei libri della saga di Divergent, facendo quindi ricadere la scelta su Triss?
Volevo cambiare e quindi dico: Isabella Swan, dalla saga di Twilight.
Ora mi direte: è una scelta un po' insolita, cosa ha fatto Bella per essere considerata guerriera? ( Una cosa che continuo a leggere in continuazione su tutte le immagini ironiche sulla saga e su questo personaggio)
Vi rispondo subito.
Bella Swan lotta in continuazione per le persone che ama, ed è pronta a sacrificarsi per loro.
Lo dimostra in ogni libro della saga, a cominciare da Twilight - quando, ingannata da James, raggiunge Phoenix da sola e cerca di combattere contro di lui - e per finire con Breaking Dawn: prima quando vuole a tutti i costi tenere il bambino che la sta uccidendo e poi quando col suo scudo cerca di salvare tutte le persone che sono lì per aiutare i Cullen nella "lotta" contro i Volturi!
                                             TIANA - Un libro che affronta problemi reali
Per questa categoria ho deciso di nominare due libri: "Wintergirls" e "Speak", entrambi di Laurie Halse Anderson.
Il primo ha come tema centrale i disturbi alimentari, primi tra tutti la bulimia e il secondo è la storia di Melinda Sordino, una ragazza che vien stuprata da un compagno di classe e che per questo si chiude in sé stessa. ( Ne è stato tratto un film con Kristen Stewart che ho guardato un paio d'anni fa e che vi consiglio vivamente!)




BELLE - Un libro classico

Cime Tempestose è uno dei classici della letteratura gotica inglese, nonché uno dei miei libri preferiti.
E' stato pubblicato nel 1847 da Emily Brontë , e ve lo consiglio vivamente.
Soprattutto se amate le storie d'amore tormentate.





POCAHONTAS - Un libro con il tema della natura, o scritto da un/una naturalista
Okay, non me ne vogliate ma non ho letto nessun libro che parla di natura o che è stato scritto da un naturalista, provvederò il più presto possibile però.



JASMINE - Un libro con un grande desiderio di libertà.
"Hunger Games" non l'ho nominato prima, ma in questa categoria è d'obbligo.
Penso non abbia bisogno di presentazioni!








MULAN - Un libro con guerra e battaglie

Quando si parla di "battaglie" e "guerra" mi viene in mente una sola saga: la saga di Shadowhunters, dove la lotta contro Valentine prima e contro Sebastian poi è infinita.









ARIEL - Un libro che tratta di curiosità o apprendimento

Anche qui non so che libro metterci, ma se ne avete uno voi , i consigli sono ben accetti!


LA BELLA ADDORMENTATA - Un libro che coinvolga il sonno
Il libro che nomino è di una giovanissima ragazza italiana e si chiama "Dream", la storia di una ragazza che ogni notte sogna il suo cantante preferito e che impara a conoscerlo.







MEGARA - Un libro che tratti di mitologia greca


Sempre sia lodata Josephine Angelini per aver creato una delle migliori saghe in circolazione, a mio parere: la saga di Starcrossed. Con una trama e un argomento piuttosto originali mi ha catturata dopo poche pagine!



martedì 4 novembre 2014

A Novembre, Magisterium!

Buonasera carissime/i, ho visto che siete cresciuti arrivando ad essere 6.
Lo so che siete pochi e una persona normale non si esalterebbe così tanto, ma per me è veramente importante, anche considerando il fatto che è da parecchio che non pubblico qualcosa.
In attesa di un nuovo libro da recensire, vediamo quali sono le uscite più interessanti di questo mese e le relative trame!
Stavolta però, ne ho scelto solo uno, forse perché era quello che mi interessava di più:

Magisterium. L' Anno Di Ferro di Holly Black e Cassandra Clare , Mondadori  (Magisterium #1) (4 Novembre) Fantasy

"Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire... Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico"

Esce oggi il nuovo libro firmato Cassandra Clare (regina del fantasy indiscusso e famosa per la saga di Shadowhunters) e Holly Black, e quale amante di Cassie non potevo non proporvelo!
Cosa mi aspetto?
Tante cose.
Non vedo l'ora di leggerlo :*








domenica 5 ottobre 2014

Recensione di "Black Ice" di Becca Fitzpatrick

Buongiorno carissimi, sono le 8:22 della prima domenica di Ottobre e ho in mente solo una domanda: perché sono sveglia a quest'ora?
Pur scervellandomi non sono riuscita a trovare una risposta, quindi piuttosto che poltrire a letto- dove si stava benissimo- ho deciso di recensire l'ultimo libro che ho letto e che ho amato.
Vi sto parlando di Black Ice, di Becca Fitzpatrick ( Oh, sì, avete capito bene! Lei è la stessa della saga dell'Angelo Caduto, saga che ho altrettanto amato.)
Il libro, è edito in Italia dalla Piemme ed è in uscita da noi il 7 Ottobre, quindi ringrazio la casa editrice per avermelo inviato in anteprima e avermi dato la possibilità di leggerlo.
Il libro, come vi ho già detto, mi è piaciuto tantissimo ma... cominciamo dall'inizio!



 

 Autrice: Becca Fitzpatrick.
Editore: Piemme
Pagine: 400
Data di uscita: 8 Ottobre 2014
Prezzo:€ 16,90
"Dopo essere stata lasciata dal fidanzato Calvin, Britt Pfeiffer decide di partire per un viaggio in montagna insieme alla sua migliore amica, Korbie, sorella di Calvin. Il loro programma è di fare base nello chalet della ricca famiglia di Korbie, rilassarsi davanti al fuoco e passeggiare per i sentieri.
In realtà il vero scopo di Britt è rivedere Calvin, tornato a casa da Stanford per le vacanze di metà corso. Britt si è allenata per mesi nel trekking solo per far colpo su Calvin, che è un vero esperto di montagna. Vuole dimostrargli di essere cambiata e vuole farlo pentire di averla lasciata senza nemmeno darle una spiegazione.
Poco prima di raggiungere lo chalet, una tempesta improvvisa di neve sorprende Britt e Korbie in mezzo alla strada. La neve cade così fitta che la loro jeep non riesce a proseguire. Le ragazze sono costrette a scendere e a cercare riparo per la notte, in attesa che la tempesta smetta. Dopo un’ora di cammino nella neve, arrivano ad un capanno isolato occupato da due affascinanti ragazzi, Shaun e Mason, che le fanno subito accomodare all’interno.
Ma la scelta di Britt e Korbie si rivelerà pessima. I due ragazzi non sono i gentiluomini che sembrano. Sono dei fuggitivi che nascondono un terribile passato. Le due ragazze si trovano loro malgrado coinvolte nei piani di fuga dei due.
Per salvare la sua vita e quella di Korbie, Britt deve condurre Shaun e Mason a valle, in condizioni di freddo estremo e sotto la tempesta di neve. La sua unica speranza è cercare di sopravvivere il più a lungo possibile, in attesa che Calvin si metta alla loro ricerca. Perché Calvin, non vedendole arrivare, verrà sicuramente in loro soccorso. O forse no?"
La saga di Hush, Hush è da sempre una delle mie preferite, ma una delle mie domande ricorrenti prima di leggere Black Ice, era sempre: che cosa dovrei aspettarmi da un libro di questo genere?
Perché, sappiamo tutti che è la prima volta che l'autrice si allontana dal Fantasy e si butta a capofitto nel thriller.
Nonostante questo, e anche alcuni dubbi iniziali la Fitzpatrick, ancora una volta, non mi ha deluso.
A mio parere, è una di quelle autrici camaleontiche che riescono a scrivere libri di qualsiasi genere.
Nel libro il tema principale è la sopravvivenza in situazioni di estremo pericolo, ma non mancano la violenza e l'uso delle armi( di cui, molte volte, si era vista una traccia anche nei libri scritti in precedenza, anche se in maniera più velata) e perché no!? Anche l'amore non è di certo assente.
Britt è la vera protagonista, Korbie le fa solo da spalla, anche perché per gran parte del libro resta fuori dalla scena, apparendo parecchie volte solo sotto forma di "fantasma" nei flashback - che sono, tra l'altro, molto frequenti...
Tutte le azioni di Britt hanno l’unico scopo di dimostrare a Calvin quanto sia cambiata e non sia più la ragazza insicura che si appoggiava a lui per ogni cosa. E questa è stato forse il tratto della protagonista che mi è piaciuto di meno.
Calvin è invece il fidanzato perfetto, il fratello premuroso, lo studente di successo di Stanford. Questo è però solo quello che vedono tutti.  Calvin è, in realtà, un ragazzo problematico che nasconde a tutti la sua vera natura, soprattutto al padre, un uomo crudele che pretende da Calvin ferrea disciplina e massimi risultati in tutto. Padre che è proprio la causa dei problemi del figlio.
Con Calvin, nulla è come sembra.
Mason è il personaggio più misterioso di tutti ( non che il mio preferito *-* ).  Il mistero che lo riguarda verrà rivelato solo alla fine e giustificherà in parte le azioni terribili che il ragazzo è costretto a commettere, anche quella di prendere Britt in ostaggio facendolo cambiare agli occhi dei lettori ( anche se io, non l'ho mai odiato)
Mason tiene Britt lontano e fa di tutto per farsi odiare, sapendo perfettamente che la sua vicinanza mette la ragazza in pericolo. Ma poi si rende conto che non riesce a fare a meno di lei e fa di tutto per salvarle la vita, difendendola persino da Shaun - l'altro rapitore.
Shaun è appunto il più cattivo dei due, senza nessuna pietà, a lui non importa nulla delle ragazze che tiene in ostaggio se non perché lo potrebbero aiutare a scappare dalla montagna.
E' il personaggio che più ho odiato, dopo Calvin( eh, sì, lo odio proprio), e quello che - allo stesso tempo - mi ha fatto più pena, e non so spiegarmi neanche il motivo.
L'ambientazione è piuttosto realistica, ma non si rimane mai fermi troppo a lungo nello stesso luogo, dal momento che - essendo fuggitivi - i ragazzi ( con Britt al seguito) devono andarsene dalla montagna e per far questo si sposteranno più di una volta, seguendo una mappa che Britt ha rubato a Calvin e che verso la fine si rivelerà più di quanto in realtà è.
In conclusione, ho adorato il libro e non vedo l'ora di leggerne un altro della stessa autrice!

L'autrice
Cresciuta a Centerville, Utah, si è laureata in medicina nell'aprile del 2001 presso la Brigham Young University. Ha poi lavorato come insegnante in una scuola di Provo. Ha iniziato a scrivere Il bacio dell'angelo caduto nel 2003, dopo essere stata iscritta da suo marito ad un corso di scrittura.

venerdì 3 ottobre 2014

Uscite Ottobre 2014

 
Buonasera, lettrici e lettori, sempre se ci siete!
Quando sono tornata da scuola mi sono vista davanti il nuovo libro di Becca Fitzaptrick ( in uscita l'8 Ottobre) che mi è stato mandato dalla Piemme e, inutile dire che non vedo l'ora di leggerlo per poi farne una bella recensione qui sul blog, anche perché deve essere molto bello! ( tra l'altro è il più interessante delle uscite di Ottobre, secondo me!)
Comunque sia, vorrei presentarvi i libri - secondo me più interessanti - in uscita questo mese!

Libri da tenere d'occhio in uscita a Ottobre 2014!
 



Black Ice di Becca Fitzpatrick (7 Ottobre) Piemme (Mystery thriller)

Britt si è preparata per più di un anno a un trekking sul Teton Range. Quello a cui non era preparata, però, è scoprire che Calvin, il suo ex ragazzo e unico grande amore, si unirà a lei. Prima che Britt abbia tempo di esplorare i propri sentimenti, si scatena una terribile tormenta che la obbliga a rifugiarsi in una baita sperduta. Peccato che gli occupanti, entrambi giovani e molto affascinanti, siano anche due fuggitivi decisi a prenderla in ostaggio. Britt sa che la conoscenza dei sentieri e l’attrezzatura da trekking che ha con sé rappresentano la sua assicurazione sulla vita, e che deve solo resistere abbastanza a lungo perché Calvin la raggiunga, eppure…In una disperata corsa contro il tempo e il freddo, Britt scoprirà che sotto la neve si nascondono moltissimi segreti e che forse il suo rapitore, la cui gentilezza è decisamente seducente, non è quello che sembra."


 

Revenants. Die For Me di Amy Plum De Agostini (Revenants #1) (14 Ottobre) (Paranormal Romance)

 
Die For Me è la storia di Kate Mercier, una ragazza che, da New York, si trasferisce a Parigi con la sorella Georgia dopo la morte dei genitori. Kate e Georgia vivono con i nonni paterni, che si occupano di arte e di antiquariato, e cercano di riprendere la propria vita dopo essere rimaste orfane. A Georgia piace uscire e divertirsi, Kate è un’amante dei libri e dei musei. Ed è proprio mentre legge un libro seduta ad un tavolino dei tanti cafè parigini che conosce Vincent, un ragazzo tanto cortese quanto misterioso. Con Vincent, Kate si sente felice per la prima volto dopo il grave lutto che l’ha segnata, e decide di lasciarsi andare con lui ai sentimenti che prova. Tutto fila liscio fino al momento in cui Kate scopre che Vincent fa parte dei ravenants, un gruppo di persone morte da anni, il cui scopo è quello di salvare la vita di coloro che sono in pericolo. Vincent e i suoi amici muoiono al posto dei malcapitati di turno, per poi risorgere dopo qualche giorno, giovani e scattanti come prima. Kate apprende, così, che il suo potenziale fidanzato è una specie di zombie, e deve decidere: seguire il suo cuore ignorando la natura soprannaturale di Vincent o voltargli le spalle per tornare nella bolla di tristezza in cui viveva prima di conoscere lui?